NUOVA PROVA On-Sample K0

Consolidazione Ko

La prova di consolidazione K₀ consente di determinare il comportamento del terreno in condizioni di deformazioni laterali impedite, simulando le reali condizioni di stress a cui il terreno è sottoposto in fase di consolidamento. Questa tecnica è particolarmente utile nella progettazione di opere in fondazione e strutture geotecniche, in quanto fornisce informazioni precise sul comportamento di deformazione del terreno in relazione alla pressione applicata. I dati raccolti dalla prova permettono di calcolare parametri cruciali come il coefficiente di spinta a riposo ko, fondamentale per una corretta progettazione delle opere ingegneristiche (gallerie, paratie, micro-tunnel, ecc…) La misura della deformazione diametrale viene condotta in cella triassiale utilizzando sensori molto sofisticati. In Italia Poche strutture laboratoriali  sono dotati di trasduttori On-Sample.

Per misurare in modo più accurato, la rigidezza dei terreni nel campo delle piccole deformazioni, è necessario fare ricorso a misure locali. Infatti, in questo campo, diventano significativi gli errori di allineamento del provino o la non perfetta complanarità delle superfici piane. I trasduttori assiali e radiali on-sample, che vengono adottati presso la nostra struttura, evitano questi problemi e consentono quindi una misura accurata delle deformazioni reali del provino (radiali e assiali).

Bender Elements

Il laboratorio esegue misure della velocità di propagazione delle onde elastiche nei terreni attraverso l’utilizzo di bender elements. Il sistema di Bender Elements è una tecnica avanzata utilizzata per determinare le proprietà dinamiche dei terreni, in particolare la velocità delle onde di taglio e il modulo di taglio massimo (Gmax) e per valutare la rigidezza del materiale testato. Il Gmax (tipicamente con livelli di deformazione di taglio di circa lo 0,001%) è un parametro chiave nell’analisi dinamica a bassa deformazione utilizzato per prevedere il comportamento del suolo o l’interazione della struttura del suolo durante terremoti, esplosioni o vibrazioni in genere.

Durante la prova, due trasduttori piezoelettrici, disposti nel campione di terreno, inviano e ricevono onde elastiche di taglio. La velocità di propagazione delle onde, misurata con alta precisione, consente di calcolare parametri fondamentali come il modulo di taglio e la resistenza al cedimento dinamico del terreno. Questa tecnica è particolarmente utile per la progettazione di strutture antisismiche e per la valutazione della stabilità di fondazioni in presenza di sollecitazioni dinamiche.

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